GRUGLIASCO è CASA MIA

dove vorrei, dove posso vivere

Premessa

Grugliasco in questi anni dal punto di vista dell’offerta abitativa ha avuto uno sviluppo diverso da molti comuni della cintura torinese. Infatti, nel nostro comune, gli alloggi invenduti sono praticamente assenti e la flessione del valore delle case legata all’esplosione della bolla immobiliare è stata decisamente più lieve che altrove.

Grugliasco resta un luogo attrattivo, un luogo “desiderato” per scegliere dove andare a vivere. Questo dato positivo, tuttavia, porta con se le sue ombre, poiché i prezzi non abbordabili, sia per l’acquisto che per l’affitto, rendono difficile per molti, per chi non ha grandi risorse alle spalle ed in particolare per i più giovani, trovare una casa per iniziare una propria vita autonoma. Questo, d,altra parte, è anche uno degli aspetti che ha frenato la possibilità che giovani studenti universitari trovassero alloggio nella nostra città.

La mancanza di investimenti pubblici nel settore della casa, inoltre, anche a fronte della disponibilità di dare gratuitamente in concessione aree pubbliche per la realizzazione di abitazioni ad uso sociale ha reso ancor più difficile rispondere alla domanda legittima di casa per chi è in situazioni di disagio e difficoltà economiche.

In questo contesto crediamo l’Amministrazione debba investire, tenendo ben fermo l’obiettivo di conciliare due esigenze che talvolta possono apparire contraddittorie:

  • quella di offrire la possibilità a chi lo desidera di restare o venire ad abitare a Grugliasco concentrando energie e risorse (anche intese come aree pubbliche), per costruire un’offerta rivolta prioritariamente a chi non a grandi disponibilità, a chi è in difficoltà, ai giovani, agli studenti universitari;
  • Quella di tutelare l’ambiente, la città, dal consumo di suolo, rispettando quanto previsto dal Piano Regolatore e scegliendo di realizzare edifici sostenibili dal punto di vista dell’impatto costruttivo (anche attraverso la sperimentazione della bioedilizia) ed energeticamente autosufficienti.

LE NOSTRE PRINCIPALI PROPOSTE

1
progetto “bioedilizia” con la realizzazione di un bando per l’utilizzo della bioedilizia sulle aree di proprietà comunale che già hanno una destinazione residenziale all’interno del Piano Regolatore
2
progetto “scelgo Grugliasco” con utilizzo delle aree su cui è già previsto di edificare all’interno del Piano Regolatore (aree Lime, Marzabotto, Da Vinci, Solferino e Giacosa) per realizzare edilizia agevolata e convenzionata;
3
progetto “abita qui” con utilizzo delle aree a disposizione del comune per lo sviluppo di abitazioni per grugliaschesi (priorità giovani, persone in difficoltà e coppie con figli) anche rinunciando agli oneri di urbanizzazione
4
progetto “Nessuno dorma in strada” con la riqualificazione della rete di case e alloggi del Comune per la realizzazione di una rete per le emergenze abitative
5
progetto di “coabitazione solidale” rivolto ai giovani, riducendo i canoni di locazione in cambio di ore di volontariato durante la giornata a favore delle persone fragili che abitano alloggi e case in cui possono ospitare gli stessi giovani ed utilizzando a tal fine anche gli alloggi di edilizia popolare sottoutilizzati
6
proseguimento e rafforzamento del progetto “Locare” che, utilizzando le misure nazionali e regionali di sostegno alla locazione, consente di supportare le famiglie con redditi più bassi nell’affrontare i canoni di locazione promuovendo l'utilizzo dei canoni concordati
7
sviluppo dell’housing sociale, anche nella logica della residenza temporanea come previsto nel piano housing della Regione in Piemonte, sviluppando anche percorsi di accompagnamento sociale, rispondendo a bisogni abitativi temporanei e valorizzando reti di relazioni positive fra gli stessi abitanti
8
ricerca di investitori pubblici e privati per il recupero e la ristrutturazione delle aree dell’ex Ospedale Psichiatrico del Parco Lorenzoni per realizzare alloggi per il nuovo campus universitario

 LA PRIMA COSA DA FARE PER LA PROSSIMA AMMINISTRAZIONE
LA PRIMA DELIBERA

Delibera di indirizzo che chiarisca e definisca gli orientamenti nell’uso delle aree di proprietà comunale  che hanno una destinazione residenziale, dando priorità alla realizzazione di edifici destinati ad edilizia agevolata e convenzionata, con priorità a Grugliaschesi, giovani, persone in difficoltà e giovani coppie con figli.

L’INNOVAZIONE POSSIBILE

progetto ““Scelgo Grugliasco, Scelgo la bioedilizia”

Il cuore del progetto è la realizzazione di un bando attraverso il quale si mettano a disposizione le aree pubbliche con destinazione residenziale identificando: la tipologia di costruzione (investendo sulla bioedilizia); gli incentivi offerti e le tipologie di cittadini che prioritariamente potranno accedervi.

 

Il progetto potrebbe prevedere in sintesi

  • la definizione delle aree di proprietà del Comune su cui intervenire tra quelle identificate come residenziali nel Piano Regolatore (es: aree Lime, Marzabotto, Da Vinci, Solferino, Giacosa)
  • la ricerca di esperienze sul territorio nazionale ed internazionale di costruzione su aree pubbliche di edifici in bioedilizia destinate ad edilizia agevolata e convenzionata per leggerne esiti, riflessi positivi e problemi affrontati
  • identificazione degli incentivi applicabili (riduzione oneri e contributo costo costruzione, riduzione costo aree)
  • definizione dei soggetti privilegiati destinatari degli alloggi (giovani, giovani coppie, fasce deboli)
  • costruzione del bando e ricerca finanziatori
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