RESPONSABILITA’

impegni per una buona politica

Premessa

Le elezioni amministrative del 2017 si collocano un contesto nazionale e internazionale molto difficile che alimenta quotidianamente la sfiducia dei cittadini nella politica e nelle istituzioni. Una sfiducia che si fonda spesso su comportamenti profondamente irresponsabili delle nostre classi politiche che alimentano una propaganda altrettanto irresponsabile e logiche distruttive da cui nulla sembra salvarsi.

Di fronte a questo scenario è necessario essere consapevoli che serve un cambiamento radicale, di cui la politica deve essere la principale  protagonista. La credibilità  della politica si ritrova prima di tutto nell'etica della responsabilità, nella capacità  di andare  oltre le prescrizioni del codice penale avendo coscienza che ricoprire un incarico  pubblico implica  il dovere di praticare comportamenti fondati su coerenza, sobrietà, legalità, lotta agli sprechi, utilizzo trasparente e responsabile di risorse pubbliche. disciplina ed onore, in modo da contribuire a garantire l'imparzialità e il buon andamento della pubblica amministrazione.

L'impegno a praticare, difendere e diffondere la buona politica, nonché quello necessario per costruire una giustizia sociale realmente  capace di garantire i diritti fondamentali all'intera  collettività, spetta  a tutti  i cittadini e, in modo particolare, alle donne e agli uomini che si candidano a governare le loro comunità, ponendosi come obiettivo esclusivo quello del perseguimento del bene comune e dell'interesse generale, nel rispetto  dei principi  e dei valori della Costituzione repubblicana.

Le candidate ed i candidati che aderiscono alla coalizione riconoscono nella Costituzione italiana la fonte primaria delle regole della comunità politica. Considerano i suoi principi, insieme a quelli sanciti nelle Carte sui diritti umani e sulle libertà fondamentali, il riferimento di un impegno politico al pieno servizio del bene comune, della giustizia sociale, di un modello inclusivo di convivenza.

Oltre al rispetto doveroso delle leggi, tuttavia, l’adesione alla coalizione impegna tutti i candidati a comportamenti e atti ispirati a principi precisi assumendosi al contempo impegni altrettanto concreti.

I PRINCIPI CHE CI GUIDANO

1
Le candidate ed i candidati della coalizione sostengono l’autonomia della politica, perché sia credibile e rafforzi il rapporto di fiducia con i cittadini. Ritengono che la politica debba assolvere la sua funzione pubblica senza essere subalterna ad alcuno. Al tempo stesso, concepiscono la politica come aperta all’ascolto della società e dei suoi bisogni, rispettosa delle altre autonomie, non autoreferenziale e soprattutto lontana da qualunque pretesa di invadenza e di lottizzazione.
2
Le candidate ed i candidati della coalizione considerano il pluralismo una ricchezza e scelgono il confronto democratico come metodo per ricercare sintesi condivise. Riconoscono e promuovono il principio di laicità della politica e delle istituzioni. Si impegnano perché le differenze non siano ostacolo alla partecipazione ma opportunità di dialogo e di crescita, e perché i diritti e le libertà si impongano sul razzismo e sulla violenza. Contrastano ogni forma di discriminazione nel nome dell’uguaglianza sostanziale. Il contributo delle donne e degli uomini immigrati è caratteristica propria dell’identità della coalizione, che con loro si propone come un’esperienza politica aperta ed interculturale.
3
Le candidate ed i candidati della coalizione assicurano l’uguaglianza di genere, nel segno del rispetto e della piena partecipazione politica delle donne. Adottano tempi, modalità e stile della loro attività politica che tengano conto delle responsabilità lavorative, professionali, familiari delle persone. Assumono la democrazia paritaria come criterio di comportamento nelle maggioranze, negli organismi collegiali e in quelli monocratici, come elemento di valutazione delle decisioni prese e delle attività svolte.
4
Le candidate ed i candidati della coalizione vivono l’impegno politico con responsabilità e, per questo, sentono il dovere di confrontarsi e di dare conto del proprio operato ai loro gruppi di riferimento. Promuovono le capacità e le competenze, nella convinzione che il riconoscimento dei meriti, del lavoro svolto e dell’esperienza acquisita, così come il rinnovamento dei gruppi dirigenti, diano qualità all’azione politica. Sostengono un modello di comunicazione basato sull’ascolto, sul dialogo, sulla chiarezza di espressione. Si impegnano a condurre il confronto con “volontà d’intesa”, ricercando cioè una reale interlocuzione. Favoriscono la trasparenza dei processi decisionali e la partecipazione democratica nelle forme più inclusive.
5
Le candidate e i candidati della coalizione riconoscono il valore della coalizione e pertanto si impegnano a mantenere costantemente attivo il confronto tra gli eletti e le forze che hanno sostenuto al candidatura di Roberto Montà, condividendo le scelte amministrative e impedendo modelli improntati al governo degli eletti in luogo di una più ampia partecipazione. Favoriscono l’informazione ed il coinvolgimento degli aderenti e dei sostenitori nella vita dei singoli gruppi della coalizione, evitando che le scelte organizzative producano forme di cristallizzazione interne ed esclusioni, discriminazioni o condizionamenti, e garantendo che gli orientamenti politico culturali contribuiscano ad una libera dialettica interna.
6
Le candidate ed i candidati della coalizione ispirano il proprio stile politico all’onestà e alla sobrietà. Mantengono con i cittadini un rapporto corretto, senza limitarsi alle scadenze elettorali. Non abusano della loro autorità o carica istituzionale per trarne privilegi; rifiutano una gestione oligarchica o clientelare del potere, logiche di scambio o pressioni indebite.
7
Le candidate e i candidati si impegnano adottare la competenza, la serietà dell’impegno, lo stile, il merito e le capacità personali come criteri prevalenti di discernimento e di valutazione delle persone in relazione agli incarichi e/o alla responsabilità che possono assumere, disincentivando ed evitando di premiare comportamenti trasformistici. Riconoscono l'autonomia del Sindaco nell'effettuare le nomine di sua competenza rispettando i principi di cui sopra, garantendo una rappresentanza inclusiva e rispettosa delle indicazioni dei cittadini.

I CANDIDATI E LE CANDIDATE SI IMPEGNANO A

  • sottoscrivere l'Appello al Voto di Avviso Pubblico e, in caso di elezione e nomina all'interno di enti e società partecipate,  a sottoscrivere la Carta di Avviso Pubblico. Composta da 23 articoli, la Carta indica concretamente come un buon amministratore può declinare nella quotidianità i principi di trasparenza, imparzialità, disciplina e onore previsti dagli articoli 54 e 97 della Costituzione. Contrasto al conflitto di interessi, al clientelismo, alle pressioni indebite, trasparenza degli interessi finanziari e del finanziamento dell’attività politica, scelte pubbliche e meritocratiche per le nomine interne ed esterne alle amministrazioni, piena collaborazione con l’autorità giudiziaria in caso di indagini e obbligo a rinunciare alla prescrizione ovvero obbligo di dimissioni in caso di rinvio a giudizio per gravi reati (es. mafia e corruzione).Sono queste alcune previsioni della Carta di Avviso Pubblico, un codice etico fatto non tanto di buoni propositi e belle intenzioni, ma un documento che prevede anche divieti – es. non ricevere regali superiori ai 100 euro in un anno – e sanzioni, che vanno dalla censura pubblica sino alle dimissioni.
  • sottoscrivere il programma della coalizione e a sostenerne l'attuazione. In caso di elezione si impegnano a condividere le modalità di realizzazione all'interno della maggioranza consiliare e attraverso il confronto con le forze politiche della coalizione. In caso di ingiustificata mancata approvazione di rilevanti provvedimenti coerenti con il programma di mandato si impegnano a dare pubblica spiegazione e a valutare l'opportunità di rassegnare le proprie dimissioni, fermo restando il rispetto dei principi costituzionali.
  • in caso di elezione ad adempiere al proprio mandato con disciplina e onore, garantendo la partecipazione alla vita amministrativa e della comunità. In caso di impedimento a partecipare all'attività consiliare e amministrativa si impegnano a dare motivate spiegazioni che saranno rese pubbliche.
  • ad esercitare un controllo democratico e partecipato sull’operato del Sindaco e dell’Amministrazione anche rispetto all’attuazione del programma con cui la coalizione si è presentata alle elezioni attraverso un’azione semestrale di monitoraggio dell’attuazione del programma
  • a tutelare l'operato del Sindaco e dell'Amministrazione in modo pubblico e condiviso al fine di sostenere le persone impegnate pro tempore nel lavoro al servizio della città.
  • realizzare almeno 3 incontri annui di restituzione alla cittadinanza di quanto fatto, dei problemi incontrati, dei risultati raggiunti e delle criticità
  • ad avviare un percorso di Open Government e cittadinanza monitorante in collaborazione con le principali organizzazioni attive in questo campo (Riparte il Futuro, Gruppo Abele, Open Government Forum , Parliament Watch...)
  • a sostenere la promozione della cultura della legalità attraverso percorsi di conoscenza e formazione rivolti agli amministratori, a cittadini giovani e adulti, ed anche sostenendo la partecipazione attiva dei giovani e dei cittadini alla Giornata Nazionale in Memoria delle Vittime delle Mafie, ora istituita dal Parlamento

 

IL CANDIDATO SINDACO

in caso di elezione, nell'esercizio della Sua discrezionalità per comporre la Giunta Comunale ed esercitare il diritto di nomina in enti e società partecipate si impegna a rispettare i seguenti principi:

  1. La parità di genere (per avere al suo interno un mix di sensibilità, interpretazioni della realtà, priorità, lettura dei fenomeni che si fondano anche sulle differenze di genere)
  2. Il rinnovamento generazionale (per la possibilità di cogliere problemi e temi più vicini a fasce d'età spesso non viste dalla politica attuale e per crescere la classe politica futura anche attraverso l'esperienza)
  3. L'innovazione (poiché scegliere persone che mai si sono affacciate alla politica porta con sé una matrice di innovazione che può aprire a scenari e proposte inedite ed è un possibile antidoto di fronte ai rischi del clientelismo, della predominanza degli interessi di pochi o dei soliti perchè più capaci di intrattenere relazioni storicizzate con le amministrazioni)
  4. Le competenze tematiche (per costruire proposte innovative su temi cardine dell'azione amministrativa)
  5. L'esperienza e le competenze amministrative (poiché un comune ha regole precise, scritte e non, e conoscerle, saperle interpretare può dare all'azione amministrativa incisività, rapidità nel passaggio tra teoria e prassi.
  6. La rappresentanza (poiché una democrazia, diversamente da una tecnocrazia oligarchica, si fonda sul rispetto delle indicazioni degli elettori sia in termini di liste che di preferenze)

 

CIASCUNA LISTA e IL SINDACO

in caso di vittoria elettorale si impegnano a:

  • Proporre al Sindaco una rosa composta da un minimo di 4 nomi, rispettosa della parità di genere e delle caratteristiche e dei principi di cui sopra, fermo restando la sua prerogativa di avvalersi anche di soggetti esterni al perimetro della coalizione di comprovata competenza.
  • Verificare che non sussistano, anche alla luce della sottoscrizione della Carta di Avviso Pubblico quale condizione necessaria per l'assunzione dell'incarico, a causa della propria attività lavorativa o per i ruoli ricoperti e anche per quanto attiene parenti fino al secondo grado che non esistano incompatibilità o potenziali situazioni di conflitto di interesse in riferimento alla carica che dovrebbe ricoprire
  • Dare evidenza pubblica e motivazione alle proprie scelte

 

 

 

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