“S.I. Lavoro!”

S. come Impresa, I. come Scuola.

Premessa

Come anticipato in una scheda precedente la crisi economica ha avuto un impatto significativo sul nostro territorio. Questo impatto è stato avvertito da molte medie e piccole imprese (anche individuali), dal tessuto dei commercianti, da molti cittadini che hanno perso il lavoro e, in una logica perversa, da chi un lavoro lo sta cercando, magari per la prima volta, dai giovani della nostra città.

Le aziende colpite dalla crisi spesso non hanno più risorse per fare investimenti e richiedono persone già formate, con competenze e specializzazioni nuove, che i giovani non possono aver maturato nemmeno attraverso i percorsi scolastici effettuati e che sono spesso assenti anche in chi dal mercato del lavoro è stato espulso.

Esiste tuttavia un tessuto fatto di commercianti, artigiani, imprenditori che, pur con fatica, è riuscito a reggere l’urto della crisi e, se da un lato ha bisogno di esser sostenuto, dall’altro potrebbe essere d’aiuto per attivare meccanismi virtuosi e rilanciare un pezzo dell’occupazione in città.

Pur nei limiti dell’azione amministrativa di un singolo Comune noi crediamo infatti sia possibile:

  • sostenere questo tessuto produttivo attraverso agevolazioni e forme di detassazione e incentivi;
  • collegare questi incentivi all’assunzione di cittadini residenti a Grugliasco;

  • costruire un sistema di valorizzazione e promozione di una rete fatta di artigiani, commercianti e imprese cittadine a fronte di un impegno ad inserire e formare giovani del territorio in stage, tirocini e percorsi di alternanza scuola lavoro.

LE NOSTRE PRINCIPALI PROPOSTE

In questa scheda si trovano solo le proposte più strettamente connesse al sostegno all’occupazione ed alla formazione dei giovani per il mercato del lavoro. Nelle prossime schede si troveranno le proposte collegate al tema dello “Sviluppo” e cioè alla possibilità di rendere la nostra Città sempre più attrattiva per nuove imprese.
01
Incentivi per aziende che intendano assumere (perché appena insediate o in espansione) per l’assunzione di cittadini Grugliaschesi; sostenendo, attraverso risorse dell’Amministrazione, i costi di tirocini di inserimento lavorativo
02
Costruzione e promozione di una rete di artigiani, piccole e medie imprese del territorio, realizzata dall’Amministrazione attraverso canali tradizionali e piattaforme/app che facciano incontrare domanda o offerta di servizi
03
destinazione di alcuni spazi del Parco Le Serre per la realizzazione del “Polo dell’occupabilità” e di “spazi di Co-Working” in accordo con scuole e aziende
04
“D’estate vado in bottega”. Sperimentazione di centri estivi per adolescenti connessi al tema lavoro
05
Progetto “I., Lavoro!” con artigiani, commercianti, piccole/medie imprese e il tessuto scolastico del territorio per la realizzazione di percorsi di apprendimento nel mondo del lavoro (di seguito).

 LA PRIMA COSA DA FARE PER LA PROSSIMA AMMINISTRAZIONE
LA PRIMA DELIBERA

Delibera di indirizzi per sviluppo progetto “S.I., Lavoro!”, e costituzione rete degli artigiani, commercianti e piccole/medie imprese del territorio, Scuole Secondarie, Agenzie Formative, Patto Territoriale, associazioni di categoria e organizzazioni sindacali

 

L’INNOVAZIONE POSSIBILE

Progetto “S.I., Lavoro!: S. come Impresa, I. come Scuola”.

(progetto mutuato da diverse esperienze italiane: Provincia di Pesaro, Provincia di Pordenone, città di Pisa, Varese...)

IL cuore del progetto è la costruzione di un’alleanza forte tra artigiani, commercianti, piccole/medie imprese, scuole del territorio e l’Amministrazione Comunale che possa:

  • da un lato promuovere il sistema commerciale, artigianale e produttivo del territorio;
  • dall’altro mettere questo sistema a servizio di un ampio progetto di inserimento di giovani e persone in cerca di lavoro in percorsi formativi nelle imprese e botteghe della città. 

Molti artigiani, imprese, commercianti del nostro territorio possono avere difficoltà, date le piccole dimensioni, ad investire tempo e risorse in campagne di comunicazione estese. La costruzione di una “Rete” e la promozione nel suo complesso potrebbe permettere di avere una comunicazione più penetrante, efficace, anche grazie all’uso delle nuove tecnologie che vedono crescere il numero di siti, app, “marchi” che raccolgono più soggetti e mettono in contatto domanda e offerta di servizi e prodotti.

L’Amministrazione potrebbe sostenere economicamente e guidare questo processo chiedendo in cambio alle imprese, commercianti e artigiani di aderire ad un protocollo di intesa che li impegni ad inserire in percorsi formativi “veri” giovani del territorio e persone fuoriuscite dal mercato del lavoro per insegnare e trasferire loro le competenze che hanno sviluppato negli anni, il loro “mestiere”.

In questo quadro diventa fondamentale anche il ruolo agito dagli istituti scolastici della scuola secondaria superiore, dell’istruzione tecnica, delle agenzie formative che sono chiamati a sviluppare percorsi di alternanza scuola – lavoro, per costruire un progetto che possa rinforzare e qualificare la conoscenza e l’integrazione tra il mondo della scuola e quello del lavoro, aiutando i giovani ad orientarsi in una realtà che richiede competenze sempre diverse, e valorizzando i ruoli dei docenti e degli imprenditori. 

In sintesi il progetto prevede:

  • la progettazione di dettaglio del percorso insieme al Patto Territoriali, le associazioni di categoria, le organizzazioni sindacali, gli Istituti Secondari Superiori e Professionali e le Agenzie Formative;
  • una chiamata rivolta a tutti gli artigiani, commercianti, piccole e medie imprese del territorio per raccontare il progetto e raccogliere la disponibilità ad essere inseriti nel progetto;
  • la costruzione di una campagna di comunicazione per promuovere imprese, artigiani e commercianti che hanno aderito al progetto;
  • lo sviluppo di una piattaforma web che promuova imprese, artigiani e commercianti che hanno aderito al progetto e funzioni da luogo di incontro fra domanda e offerta di prodotti e servizi;
  • l’avvio di percorsi formativi di qualificazione e riqualificazione insieme a imprese, artigiani e commercianti ed in raccordo con il sistema scuola;
  • la realizzazione di interventi dentro gli istituti scolastici tenuti dai referenti delle imprese, artigiani e commercianti;
  • la realizzazione di incontri di formazione rivolti agli insegnanti e tenuti dai referenti referenti delle imprese, artigiani e commercianti.
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