UNA CITTA’ DI VALORI

solidarietà, legalità, memoria, Impegno

Premessa

In un momento come questo, di crisi economica e capacità di spesa sempre minore per gli Enti Pubblici, molte amministrazioni finiscono per sottrarre energie e risorse ad iniziative, impegni e progetti che non sono obbligatori.

Eppure molti di questi progetti sono proprio quelli che contribuiscono a costruire l’identità di una comunità. Perché non esiste una comunità che non si ritrovi, anche per metterli in discussione, intorno a valori fondanti e condivisi.

In questi anni abbiamo lavorato per promuovere valori come quelli della Legalità, della Pace e dell'Antifascismo, vogliamo proseguire in questo orizzonte avendo sempre presente il bisogno di coinvolgere le giovani generazioni perché la memoria si faccia attualità, sia esperita e conosciuta nell’oggi, connetta i problemi e la storia del nostro passato con il presente e le sue trasformazioni, perché le celebrazioni non si trasformino in vuota, retorica stantia.

LE NOSTRE PRINCIPALI PROPOSTE

1
proseguimento del sostegno al Co.Co.Pa (Coordinamento dei Comuni per la Pace) e del progetto “I Colori dello Sviluppo”, tanto nelle sue azioni di sensibilizzazione del territorio anche in collaborazione con gli Istituti Scolastici, quanto nelle azioni di Cooperazione Decentrata in Burkina Faso, anche facilitando la possibilità di esperienze e viaggi di conoscenza e scambio per i nostri giovani e cittadini
2
proseguimento delle iniziative connesse alla memoria della Seconda Guerra Mondiale, dell’Olocausto e della Lotta Partigiana, con particolare attenzione alla memoria dei nostri 68 martiri per cui la città è medaglia d'argento al merito civile, attraverso le celebrazioni ufficiali ma anche con iniziative culturali, percorsi, eventi di conoscenza e sensibilizzazione ed esperienze come Eurolys (organizzato dal Comitato Resistenza Colle del Lysil) ed il Treno della Memoria, che conducono i giovani nei luoghi della lotta partigiana e dello sterminio impegnandoli a narrare la loro esperienza e quanto accaduto nelle scuole del Territorio
3
proseguimento delle iniziative connesse alla costruzione di una cultura della legalità dentro l’Amministrazione e sul territorio, nella comunità, attraverso l’incentivazione della partecipazione dei giovani alle celebrazioni della Giornata Nazionale della Memoria e dell’Impegno delle Vittime Innocenti di Tutte le Mafie; dando continuità al Viaggio della Legalità promosso dal Progetto Giovani; proseguendo nel sostegno all’Associazione Avviso Pubblico, Enti Locali, Province e Regioni per la Formazione Civile Contro le Mafie; costruendo momenti di formazione e incontro per i cittadini ma soprattutto per i dipendenti sul contrasto alla corruzione ed alle infiltrazioni mafiose
4
Realizzazione di un Bosco della Memoria, con un albero per ognuna delle quasi 1000 vittime di mafia, progetto unico nel panorama nazionale e internazionale da realizzarsi all’interno del Parco Urbano (un parco che si estenderà per 1/3 del territorio del comune integrando verde pubblico, agricolo, piste ciclabili e beni architettonici, tutelando una parte enorme del territorio a destinazione agricola e rendendola fruibile a tutti i grugliaschesi)
5
rafforzamento del lavoro del Comitato Pari Opportunità nella realizzazione di iniziative di comunicazione, formazione, incontro e riflessione sui temi della violenza di genere e del rispetto delle diversità e proseguimento del progetto di Sportello Ascolto Donne a Città della Conciliazione

 LA PRIMA COSA DA FARE PER LA PROSSIMA AMMINISTRAZIONE
LA PRIMA DELIBERA

Delibera di indirizzi per lo studio di fattibilità e la realizzazione del Bosco della Memoria

L’INNOVAZIONE POSSIBILE

progetto “Bosco della Memoria. Un bosco per ricordare, un bosco da attraversare”

 

 

il cuore del progetto è la realizzazione, in collaborazione con le associazioni Libera ed Avviso Pubblico, e possibilmente con l’Università di Agraria e Veterinaria, di un bosco dedicato alle vittime di mafia, un luogo nel quale destinare un albero per ciascuna delle quasi 1000 vittime, ricordandole e narrandone la storia. Un luogo in cui sostare e un luogo da attraversare, all’interno del Parco Urbano, un parco enorme fatto di verde agricolo e pubblico e aperto ed accessibile a tutti i cittadini attraverso una rete di piste ciclabili.

 

Il progetto in sintesi potrebbe prevedere

  • la raccolta dei dati e delle informazione sulle oltre 900 vittime innocenti delle mafie
  • l’individuazione delle piante, degli alberi che saranno piantati e la progettazione del Bosco
  • la ricerca di patrocini e finanziamenti (pubblici, privati, anche individuali) per l’acquisto delle piante e per la realizzazione di una scheda per ciascuna vittima, da aggiungersi alle risorse dell’Amministrazione
  • la piantumazione e la realizzazione del Bosco
  • l’inaugurazione in occasione del 21 Marzo, Giornata Nazionale della Memoria e dell’Impegno delle Vittime Innocenti di Tutte le Mafie

 

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